|
|
Sigmund Freud
Neurologo Viennese, padre della Psicoanalisi. Con l'idea della funzione compensatoria dell'inconscio è il primo a concepire una dialettica della personalità in una visione evolutiva. Freud concepisce la cura come una scambio dialogico tra terapeuta e paziente, per quanto in una prospettiva interdipendente dal punto di vista della propria "metapsicologia", ma intersoggettiva nel suo modo concreto di operare. Tra le opere fondamentali (opera omnia pubblicata dalla Bollati-Boringhieri): L'interpretazione dei sogni (1899); Metapsicologia (1915); L'Io e l'Es (1922);
Carl Gustav Jung
Psichiatra svizzero, allievo di Bleuler e di Freud, fondatore della "Psicologia Analitica" e riformatore della psicoanalisi freudiana. Descrive la libìdo come "energia psichica" diversamente dalla concezione puramente sessuale freudiana. Accanto all'inconscio personale postula l'inconscio collettivo e i suoi "archetipi" come forme ordinatrici dello sviluppo psichico. Scrive nella propria autobiografia: "La mia vita è la storia di un'autorealizzazione dell'inconscio... il mito rappresenta la vita con più precisione della scienza". La sua opera omnia è edita da Bollati-Boringhieri. Tra gli scritti ricordiamo: Simboli della trasformazione (1912); Tipi psicologici (1921); Psicologia ed alchimia (1944); Mysterium coniunctionis (1955);
Silvia Montefoschi
Psicoanalista italiana, approdata alla psicoanalisi dopo la laurea in medicina e in biologia. Allieva di Ernst Bernhard (a sua volta allievo di Jung), si è distinta, sin dalle sue prime opere, per un'interpretazione in chiave dialettica del pensiero junghiano. Dalla visione del rapporto psicoanalitico come un rapporto evolutivo intersoggettivo, ha teorizzato il significato universale dell'esperienza conoscitiva umana, come processo di autoconoscenza ed evoluzione dell'Essere. I suoi libri costituiscono un'opera organica di conoscenza del reale, che va oltre il sapere psicoanalitico: L'uno e l'altro (1977); Oltre il confine della persona (1979); Dialettica dell'inconscio (1980); Al di là del tabù dell'incesto (1982); Il sistema uomo: catastrofe e rinnovamento (1985); Essere nell'essere (1986); Il principio cosmico o del tabù dell'incesto (1987); Dall'uno all'uno, oltre l'universo (1998); La storia di colui che è narrata in coloro che sono (2005). E' in corso di pubblicazione l'opera omnia, edita da Zephyro.
Pierre Teilhard De Chardin
Teologo, sacerdote gesuita e scienziato. La sua vita si svolse in Francia, dove fu docente di geologia all'Institut Catholique di Parigi, successivamente in Cina (in "esilio" disciplinare per l'incomprensione dell'autorità ecclesiastica) per circa un ventennio, e infine negli Stati Uniti. Autore di una visione unitaria della scienza e della spiritualità, descrive la storia come un processo evolutivo verso il Cristo totale. La sua opera comprende -oltre agli scritti strettamente scientifici nel campo della geologia e della paleontologia- anche un complesso di scritti, nei quali la sua visione scientifica si apre ad una visione filosofica e religiosa, pubblicati tutti postumi. Tra le sue opere maggiori: Il fenomeno umano; L'ambiente divino; Il cuore della materia. L'opera omnia è edita da Queriniana.
last update: 25/05/2008 |