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Progetto di prevenzione del disagio psichico nelle scuole medie superiori

 

realizzato da:

CEPEI - centro di psicologia evolutiva intersoggettiva

Compagnia KOR - gruppo teatrale

  

PROPOSTA

  

v     Il progetto è rivolto agli ultimi anni delle Scuole Superiori e prevede:

·        rappresentazione dello spettacolo teatrale “Ansia”

·        successivo dibattito moderato da uno psichiatra CEPEI

·        la disponibilità, se richiesta, per due giorni distinti di centro d’ascolto sul disagio psichico nella scuola con la consulenza di uno psicanalista CEPEI

 

v     La prevenzione del disagio psichico e dei disturbi mentali è un’operazione complessa che coinvolge l’ambito socio-culturale e familiare dell’ individuo, prima ancora dell’ambito strettamente sanitario. In questo senso la Scuola è uno dei luoghi privilegiati dove si può attuare un’efficace opera di prevenzione.

Riteniamo che il contatto personale e l’efficacia della prevenzione aumentino se i mezzi usati per la stessa si rivolgono agli interessi e alle normali esperienze quotidiane dell’individuo, anziché all’ambito più strettamente legato al disagio in sé e alla patologia.

La proposta di uno spettacolo teatrale  “ragionato”  sul disagio psichico come esperienza umana condivisibile, vuole essere proprio il ponte fra la prevenzione operata dai professionisti del settore e la vita quotidiana delle persone.

      

LO SPETTACOLO "ANSIA"

N.B. "Ansia" nasce dalla collaborazione e il confronto tra Alice Bettinelli, Manuela De Meo e il CEPEI.

  Alice deve abbandonare la gonna azzurra con la quale gioca per indossarne una grigia che la madre le impone.

Questo momento segna la fine della tranquillità dell’infanzia. Seguono quadri-flash della vita di Alice nel rapporto con i genitori e la scuola fino al momento del primo passo verso l’indipendenza dalla protezione della famiglia rappresentato dalla decisione di Alice di partecipare alla sua prima festa. Questa scelta la porta ad un primo momento di attesa e paura per una situazione di non sicurezza che si concretizzerà all’arrivo in discoteca. Lì Alice vivrà un vero attacco d’ansia che si manifesterà attraverso la mancanza del respiro e il panico. Da Questo momento prenderà piano piano la decisione di staccarsi dal mondo esterno fino a d arrivare a barricarsi nella sua stanza: In questo momento fa la sua comparsa un personaggio allegorico con il volto dipinto che inizialmente riflette il rapporto conflittuale con tutte le persone che cercano di avvicinarsi a lei per poi crearle degli stimoli che permetteranno ad Alice di spostare l’attenzione dal mondo esterno al suo mondo interno. Segue un dialogo che porta la protagonista ad avere il coraggio di levarsi la gonna che le era stata imposta e a rimettersi quella azzurra.

Alice rompe la barriera ed esce di scena. Ma la storia rimane aperta…

  

NOTE TECNICHE

Spazio minimo: 5x3 m.

Kw. impiegati: 3

Si richiede l’oscurabilità dello spazio

  

il gruppo "KOR"

 

Il gruppo teatrale "Kor" è stato creato nel 2004 da Alice Bettinelli e Rocco Ricciardulli. La compagnia nasce come scelta di un teatro  che ci coinvolga totalmente e che sia espressione della nostra umanità. Un teatro come scelta di vita per poter ricercare la poetica che ci rappresenta. Un teatro vissuto come mezzo di comprensione di noi stessi e del nostro tempo.

All'interno dei lavori del gruppo rientra lo spettacolo "Ansia", precedentemente creato da Alice Bettinelli in collaborazione con Manuela De Meo, per la compagnia “Dei Folli Misteri”. Lo spettacolo "Ansia" nasceva dall’esigenza di testimoniare una reale esperienza vissuta.

Abbiamo raccontato questa storia in modo che tutti possano identificarsi nella protagonista; abbiamo infatti evitato di specificare date e fatti personali che ne avrebbero minato l’universalità. La messa in scena avviene quindi a quadri di atmosfere per permettere un impatto diretto a livello emozionale.

Con la conclusione dello spettacolo ci proponiamo di dare allo spettatore una possibile chiave risolutiva sottolineando la comunicabilità e la possibilità di condivisione del problema.

Alice Bettinelli e Rocco Ricciardulli hanno una formazione attorale molto diversa e in questo hanno trovato motivo di crescita.

Alice Bettinelli ha frequentato dal 2000 al 2003 la scuola di "Quelli di Grock" (Mi). In seguito ha lavorato come attrice con diverse compagnie di teatro di ricerca milanesi e non, tra le altre con Macrò Maudit di Milano e con Carlos Riboty dell’ Università di Palermo, ed è stata autrice ed attrice dello spettacolo “Ansia”. Ha partecipato  alla realizzazione di  laboratori teatrali nelle scuole medie a Piacenza. Ha lavorato a Venezia come artista di strada in occasione del Carnevale. Inoltre ha studiato canto e pianoforte ed ha sviluppato una sua ricerca in campo musicale (vocale e improvvisazione al pianoforte) con lo scopo di utilizzarla all'interno dei suoi spettacoli.

Rocco Ricciardulli  debutta come attore con una produzione rai tre in " Teatro in Casa" e " Prima notte " di L. Pirandello. Frequenta dal 1999 al 2001 la scuola di teatro "Campo teatrale" (Mi). Lavora come attore in diverse produzioni, tra le più rappresentative "Coppia aperta quasi spalancata" di D. Fo'( circuito Sipario sud); "La rosa tatuata" di T.Williams ( Teatro Greco); "Mobbing"  di G. Baraldi (Teatro Libero); "Atti sovversivi" di A. Camus (Teatro CRT). Approda infine alla regia dello spettacolo "Camera in affitto" di cui è anche autore ed attore.

Per informazioni:

Alice Bettinelli : tel. 333.6259975 - mail  mertreuil@libero.it

oppure : info.cepei.it